Il cancro della prostata prognosi impotenza Fase 3

Tumore prostata metastatico ormono-sensibile, nuovi dati dello studio LATITUDE su abiraterone

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Il tumore della prostata sta diventando nei paesi occidentali una delle neoplasie più frequenti tra i maschi. L'incidenza in Italia cioè il numero di nuovi casi diagnosticati in un anno che è fortemente correlata alla età, è in aumento negli ultimi 10 anni, portando cosi tale malattia al primo posto come causa di morte del maschio.

L'obiettivo del ceck up prostatico annuale è quello di identificare il cancro della prostata in fase precoce. Nei pazienti in cui alla diagnosi la neoplasia ha una estensione extracapsulareo in fase metastatica la prognosi è infausta e la sopravvivenza è di circa 30 mesi.

Nei pazienti con malattia confinata alla ghiandola i risultati della terapia chirurgica, ormonale, radioterapia sono molto favorevoli. La sopravvivenza media supera, in questi casi, i 15 anni. La possibilità di intervenire quindi con Il cancro della prostata prognosi impotenza Fase 3 diagnosi precoce, quando la malattia è confinata alla ghiandola, influenza notevolmente il decorso della malattia, consentendo in alcuni casila completa guarigione da malattia.

Varie sono le metodiche diagnostiche che ci consento una diagnosi precoce. Tre di queste, dato il basso costo e l'estrema rapidità di esecuzionepossono essere impiegate nello screening del tumore della prostata.

L' esplorazione rettale è un esame semplice, utile ed economico, meno sensibile del PSA. Tale esame con il quale l'urologo analizza la forma della ghiandola, il volume, la consistenza, il rispetto dei margini, la superficie, l' eventuale presenza di lesioni nodulari, è da raccomandare una volta l'anno in tutti i pazienti al di sopra dei 50 anni. Il PSA antigene prostatico specificoè una sostanza proteina prodotta esclusivamente dalla prostata presente ad alte dosi nel liquido seminale, a basse dosi nel sangue.

Per cui per una diagnosi precoce di neoplasia prostatica ogni maschio al di sopra dei 50 anni dovrebbe misurare il PSA una volta l'anno.

L'inizio dell'età di screening si abbassa per pazienti con familiarità di carcinoma prostatico. Attualmentemetodiche molto costose in via di sperimentazionecome la risonanza magnetica con bobina transrettale, non possono essere usate come screening. L'unico modo di accertare la presenza di un tumore prostatico è la biopsia della ghiandola, che si esegue con un apposito ago dotato di punta tagliente Tru-cut.

La biopsia viene eseguita con guida ecografia transrettale. Poiche alcuni tumori non sono ben visibili ecograficamente, si esegue di solito uno schema detto "random" per il prelievo dei campioni bioptici. Le lesioni ipoecogene sospette Il cancro della prostata prognosi impotenza Fase 3 ecografia vengono incluse ovviamente nella biopsia.

Si eseguono biopsie per ottavi, cioè 8 prelievi, quattro nella meta destra, quattro nella meta sinistra aumentando l'accuratezza dell'esame. Possono essere eseguiti 12, 14, 16, 24,32 prelievi saturation biopsy su Il cancro della prostata prognosi impotenza Fase 3 selezionati che hanno PSA aumentato, rilievi sospetti alla esplorazione rettale o alla ecografia transrettale.

Il sintomo comunque più importante da valutare attentamente di un cancro localizzato, è un aumento Il cancro della prostata prognosi impotenza Fase 3 dei sintomi ostruttivi in rapporto all'età. Secondariamente, quando la malattia non è più confinata all'organo possono comparire disturbi irritativi bruciore, sangue con le urine, aumento delle minzioni diurne e notturne, incontinenza, dolori sovrapubici, dolori alla schiena da metastasi ossee.

Accertata la presenza di un tumore prostatico e necessario effettuare una accurata stadiazione della malattiaattraverso l'esecuzione di una Tomografia assiale computerizzata con mezzo di contrasto, una scintigrafia ossea. Il compito di tali esami è quello di escludere una malattia sconfinata dalla ghiandola, nonché un interessamento osseo. Tale intervento è riservato a pazienti che hanno aspettativa di vita di aa, di età inferiore o uguale ai 70 — 75 anni. I giorni di degenza possono variare Il cancro della prostata prognosi impotenza Fase 3 10 giorni a 15 giorni a seconda dell'età del paziente, delle sue condizioni generali, del decorso postoperatorio.

Le complicanze che possono subentrare a questo intervento sono l'impotenza sessuale e l'incontinenza urinaria. La prima potrà, in assenza di ripresa spontaneaessere recuperata attraverso provvedimenti farmacologici; la seconda è estremamente variabile. Molti pazienti sono continenti alla rimozione del catetere; altri necessitano di alcuni mesi per la ripresa della continenza. La frequenza urinaria si normalizza in genere dopo alcune settimane.

La valutazione della ripresa della continenza viene comunque valutata ad un anno dall'intervento. La riabilitazione abbrevia l'incontinenza urinaria postintervento. Nelle forme avanzate, cioè non localizzate, di tumore prostatico si effettua la terapia ormonosoppressiva, che ha il compito di sopprimere gli ormoni maschili androgeni che hanno un ruolo importante nello sviluppo del tumore della prostata. Gli effetti di questi farmaci sarà quello di abolire la produzione di androgeni da parte del testicolo e dell'ipofisi e di provocare l'involuzione della prostata e con essa l'involuzione del tumore.

Tali terapia possono essere somministrare per via intramuscolo le più utilizzate prevedono 1 fiala intramuscolo ogni 28 giorni o per via orale, gli antiandrogeni, a dosaggi variabili cp al di. Gli effetti collaterali più comuni di queste terapie sono la diminuizione della libido, l'impotenza, le vampate di calore, la ginecomastia aumento di volume dei seniedemi agli arti inferiori. E' una altra valida metodica utilizzata per il trattamento del cancro della prostata. Puo essere praticata come trattamento primario di una patologia localizzata se non è proponibile la prostatectomia radicaleo come terapia adiuvante per una malattia avanzata, o per trattare il dolore provocato dall'interessamento osseo.

Senza soffermarsi su particolari tecnici, la radioterapia potrà essere esterna conformazionale o interna mediante impianto di semi radioattivi Brachiterapia. Video visita urologica.

Tumore della prostata Definizione Il tumore della prostata sta diventando Il cancro della prostata prognosi impotenza Fase 3 paesi occidentali una delle neoplasie più frequenti tra i maschi. Diagnosi Precoce Varie sono le metodiche diagnostiche che ci consento una diagnosi precoce. Biopsia transrettale L'unico modo di accertare la presenza di un tumore prostatico è la biopsia della ghiandola, che si esegue con un apposito ago dotato di punta tagliente Tru-cut.

Sintomi La malattia localizzata è spesso asintomatica. Secondariamente, quando la malattia non è più confinata all'organo possono comparire disturbi irritativi bruciore, sangue con le urine, aumento delle minzioni diurne e notturne, incontinenza, dolori sovrapubici, dolori alla schiena da metastasi ossee Trattamento Accertata la presenza di un tumore prostatico e necessario effettuare una accurata stadiazione della malattiaattraverso l'esecuzione di una Tomografia assiale computerizzata con mezzo di contrasto, una scintigrafia ossea.

Terapia ormonale Nelle forme avanzate, cioè non localizzate, di tumore prostatico si effettua la terapia ormonosoppressiva, che ha il compito di sopprimere gli ormoni maschili androgeni che hanno un ruolo importante nello sviluppo del tumore della prostata. Radioterapia E' una altra valida metodica utilizzata per il trattamento del cancro della prostata. Malattie Andrologiche. Torna alla Home Iniziale Direttiva Cookies.