Ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata

Il Mio Medico - Tumore alla prostata: le nuove cure

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This banner text can have markup. Search the history of over billion web pages on the Internet. Full text of " Le Scienze, n. Alien Orr e vivete a Dover, in Pennsylvania, e frequentate il Li- ceo, le vostre lezioni di biologia saranno ben diverse da quelle dei vostri coetanei che vivono anche a pochi chilometri da voi.

Che studiate non perché è una recente scoper- ta scientifica, ma perché lo ha imposto il Consiglio scolastico distrettuale. La vicenda di Dover ha ricevuto molta attenzione dai media come segnale politico, ma sorprendentemente si è discusso poco del pensiero scientifico alla base della teoria dell'intelligent design. Molti scienziati hanno evitato l'argomento per ragioni ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata.

LESCIENZE 37 Nel frattempo, in oltre 20 Stati degli Stati Uniti sono state esaminate proposte ostili alla teoria dell'evoluzione; all'inizio di maggio, all'assemblea legislativa dello Stato di New York è stata presentata una proposta di legge per introdurre lo studio dell'in- telligent design nelle scuole pubbliche.

Il Consiglio scolastico del Kansas sta vagliando nuovi standard, redatti dai sostenitori dell'ID, per incoraggiare gli insegnanti a sfidare il darwinismo. Inoltre, negli ultimi anni, in tutte le università degli Stati Uniti sono state fondate sedi dell'organizzazione Intelligent Design and Evolution Awareness.

E chiaro che la strategia della limitazione del confronto scientifico non ha funzionato. Ma che cos'è esattamente l'intelligent design? Non quello che spesso si pensa. In primo luogo, non è un'interpretazione lette- rale della Bibbia, A differenza dei creazionisti delle generazioni precedenti, i sostenitori dell'ID non credono che l'universo è stato creato in sei giorni, che la Terra ha 10, anni o che i reperti fossili sono stati depositati ai ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata del diluvio universale.

Secondo il darwinismo, l'evoluzione rispecchia ampiamente l'azione combinata di mutazioni casuali e di selezione naturale.

Una mutazione casuale, come un cambiamento casuale in una macchina ben calibrata, è quasi ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata negativa.

Ecco perché, cacciavite alla mano, non vi mettete a modificare in modo arbi- trario il vostro televisore. Eppure, ogni tanto, una mutazione casuale del DNA di un organismo migliora leggermente le fun- zioni di alcuni dei suoi organi, e quindi la sua sopravvivenza. In una specie la cui funzione visiva primitiva si limita a cellule sensibili a macchie di luce, una mutazione che causasse la tra- sformazione di questa macchia in una forma definita potrebbe costituire un vantaggio per la sua sopravvivenza.

Mentre il vec- chio organismo ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata in grado di percepire solo la presenza della luce, il nuovo potrà ricercare la provenienza di ogni fonte di luce, o di ombra. E poiché spesso l'ombra significa predatore, l'infor- mazione potrebbe essere preziosa: il nuovo organismo migliorato sarà più diffuso nella prossima generazione.

Questa è la selezione naturale. Ripetuto per miliardi di anni, il processo incrementale L'intelligent design afferma che la vita è stata creata ma in genere tace sull'identità del creatore di carattere evolutivo. Benché il movimento sia genericamente legato a vari gruppi cristiani conservatori, da cui è anche consi- stentemente finanziato, e benché affermi apertamente che la vita è stata creata, di solito tace sull'identità del creatore.

La tesi principale del movimento è che vi sono cose che non pos- sono essere spiegate da nessuna causa naturale conosciuta, e che mostrano caratteristiche che, in ogni altro contesto, attribuiremmo all'intelligenza. Gli organismi viventi sono troppo complessi per essere spiegati da un processo ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata, o più precisamente da un processo senza intelletto. Al contrario, il progetto intrinseco degli organismi è spiegabile solo invocando la presenza di un progetti- sta: e di un progettista molto, ma molto intelligente.

I fautori dell'intelligent design sottolineano due novità che secondo loro indeboliscono il darwinismo. Il primo è la rivo- luzione molecolare avvenuta in biologia. A partire dagli anni cinquanta, i biologi molecolari hanno rivelato uno sbalorditivo e insospettato grado di complessità nelle cellule che compongono gli esseri viventi.

Questa complessità, sostengono i difensori del- l'ID, è al di là delle capacità di spiegazione della teoria di Darwin. In secondo luogo, affermano che nuove scoperte matematiche mettono in dubbio il potere della selezione naturale. I suoi socie consiglieri, tra cui Phillip E.

Johnson, professore emerito di diritto, il filosofo Stephen C. Ma, nonostante la grande visibilità di cui godono, Johnson, Meyer e Wells sono principalmente strateghi e divulgatori.

Gli ideologi del movimento sono due studiosi, un biochimico e un matematico. Confutare l'intelligent design vuol dire confutare le loro argomentazioni. A differenza dell'intelligent design, il creaz ion i s m o scient i fico tradiz ion ale s egu e un 'i nterpretazi one I etteral e della Ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata, ritenendo quindi che l'universo sia stato crealo in sei giorni, che la Terra abbia un'età di circa 1Q.

In alto, una delle sale; a fianco, Thomas Sharp, presidente e fondatore del museo, accanto a uno dei dinosauri esposti. Troppo complesso per essere vero Michael J. Non sorprende che i dubbi di Behe nei confronti del darwinismo prendano il via da considerazioni di biochimica. Cinquantan- ni fa, afferma, qualsiasi biologo poteva raccontare storie come quella dell'evoluzione dell'occhio. Ma quelle storie, nota Behe, iniziavano invariabilmente dalle cellule, le cui origini evolutive erano sostanzialmente lasciate senza spiegazioni.

Questo non ha creato problemi Tinche si riteneva che le cellule non fossero qualitativamente più complesse degli occhi. Una cellula è piena di strutture estremamente complesse, centinaia di macchine microscopiche ognuna delle quali ha un compito preciso. Behe offre un semplice esempio, non biologico, di un oggetto irriducibilmente complesso: la trappola per topi.

Una trappola è fatta di molte parti piattaforma, molla, gancio, mar- telletto, barra di metalloche devono essere tutte presenti perché funzioni. Se si elimina la molla, il funzionamento della trappola non peggiora, ma si annulla. Altrettanto avviene, sostiene Behe, con il flagello dei batteri. E flagello è una piccolissima elica ester- na fissata ad alcuni batteri che ruota a una velocità di Ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata circa 30 ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata diverse, tutte disposte secondo un ordine preciso, e se anche una sola fosse rimossa, il flagello smetterebbe di ruotare.

Come fa un processo di perfezionamento incrementale ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata dar vita a una cosa come un flagello, che necessita di tutte le sue parti per fun- zionare? La tesi di Behe è che il creatore avrebbe costruito la prima cellu- la, risolvendo il problema dell'irriducibile complessità; dopo di che l'evoluzione potrebbe aver proceduto con mezzi più o meno convenzionali.

Secondo il creazionismo di Behe, potreste ancora essere una scimmia che si è evoluta nella savana africana ; solo che le vostre cellule ospitano dei micro meccanismi costruiti circa quattro miliardi di anni fa da un'intelligenza senza nome.

Cambio di funzione Ma l'argomentazione principale di Behe è entrata immediata- mente in crisi. Una possibilità è che strutture ela- borate possano evolvere per una funzione e poi essere cooptate per un'altra del tutto differente, e irriducibilmente complessa. Chi dice che le 30 proteine dei flagelli non fossero presenti nel batterio molto prima che ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata batteri iniziassero ad avere il flagello?

Avrebbero potuto assolvere ad altri compiti, e solo successiva- mente essere usate nella costruzione del flagello. In effetti, oggi ci sono tracce evidenti del fatto che in passato diverse proteine flagellali hanno avuto un ruolo in un tipo di pompa molecolare scoperta nelle membrane delle cellule batteriche.

E scarta l'alternativa di un percorso L'intelligent design non ha ancora ispirato esperimenti interessanti darwiniano diretto, in cui il darwinismo costruisce una struttura irriducibilmente complessa mentre seleziona per la stessa funzio- ne biologica. Ma i biologi hanno dimostrato che sono possibili anche vie dirette alla complessità irriducibile.

Supponiamo che una parte sia aggiunta a un sistema semplicemente perché ne migliora le prestazioni; in questa fase non è essenziale per il suo funzionamento. Ma, poiché la parte aggiunta sarà presente durante le successive evoluzioni, da vantaggiosa potrebbe diven- tare essenziale. Con il ripetersi del processo sempre più parti, un tempo solo utili, diventano necessarie. Q primo a sostenere questa ipotesi è stato, nelil genetista H. Muller, ma è un processo familiare nello sviluppo delle tecnologie.

Quando instal- liamo nell'auto optional come il Global Positioning System GPS non lo facciamo perché sono necessari, ma perché sono carini. A quel punto, il GPS non sarebbe più un gadget, ma un componente essenziale della tecnologia di un automezzo. Sopra, una delle pagine del libro di testo artigianale compilato dal docente di biologia Larry Booher che lo ha usato per 15 anni per insegnare il creazionismo nelle sue classi della John S.

A giugno, le autorità scolastiche hanno imposto a Booher di interrompere le lezioni, e il testo è stato rimosso dalle aule del liceo. È indicativo, per esempio, che le proteine alla base delle parti che compongono questi sistemi sono spesso simili tra loro. E i biologi hanno capito il perché di questa somiglianza.

Di tanto in tanto, il segmento di DNA che costituisce un particolare gene viene copiato casualmente, producendo un genoma che include due versioni del gene.

Dopo varie genera- zioni, spesso una versione del genoma mantiene la sua funzione originale mentre l'altra cambierà lentamente, attraverso le muta- zioni e la selezione naturale, acquisendo una funzione che, sep- pur collegata con la precedente, sarà nuova.

Non c'è dubbio che la duplicazione dei geni abbia ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata ruolo estremamente importante nell'evoluzione della complessità biologica. È vero che, di fronte a una particolare struttura complessa come il flagello, in alcuni ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata un biologo avrà difficoltà a stabilire qua- le parte è comparsa prima.

Guardando una strada cittadina, per esempio, proba- bilmente non sarete in grado di dire quale negozio ha aperto per primo. Questo perché oggi molte attività dipendono le une dalle altre e i nuovi servizi hanno messo in moto dei cambiamenti nei vecchi il nuovo ristorante fa lo sconto a chi usa il collegamento Internet rie!

Ma sarebbe precipitoso concludere che tutti i negozi devono aver iniziato l'attività nello stesso giorno o che un urbanista occulto ha attentamente programmato il luogo in cui si sarebbe aperto ogni negozio. Specifico e complesso L'altro leader teorico del nuovo creazionismo, William A.

Dembski pubblica a un ritmo impressionante. No fiee Lunch e The design revolution - sono in genere ben scritti e pieni di spunti provocatori. Secondo Dembski, un oggetto complesso deve essere il risulta- to dell'intelligenza, se non è prodotto né dal caso né dalla neces- sità.

Ma non è specifica: non fa il paio con nessuna sequenza di lettere www. È improbabile che la sequenza emerga da sola, e combacia con una indicata quella scritta da MelvilleDembski sostiene che la complessità specifica, quando è espressa matematicamente, for- nisce un chiaro segno d'intelligenza. Se gli organismi mostrano una complessità specifica, ne possiamo concludere che sono il prodotto di un agente intelligente. Questa complessità specifica, afferma, è sotto gli occhi di tutti.

La seconda principale argomentazione di Dembski si basa sul- l'affermazione che alcuni risultati matematici mettono in dubbio il darwinismo nei concetti di base. Macready alla fine degli anni novanta. Questi teoremi riguardano l'effi- cienza di differenti algoritmi di ricerca. Prendiamo la ricerca di un terreno alto in una zona collinosa sconosciuta. Le teorie NFL e il problema del dislocamento mostrano che c'è una sola fonte plausibile per la struttura che troviamo negli organismi: l'intelligenza.

Sebbene Dembski non lo dica, sembra a favore dell'idea di un agente intelligente che ha inserito un pro- getto all'inizio della vita o perfino agli albori dell'universo. Questo progetto si è poi realizzato nel corso dell'evoluzione, via via che i microbi si trasformavano lentamente in uomini. Le tesi di Dembski sono state accolte con entusiasmo dai soste- nitori dell'ID, ma le sue argomentazioni matematiche sono quasi totalmente fuori luogo, fi problema principale riguarda la com- plessità specifica.

Ma se distruggere quella stessa struttura facesse ciò che lanalisi è necessario trasmettere il cancro alla prostata ancora la prole, l'evoluzione la eliminerebbe con altrettanta facilità. Pesci e crostacei che vivono nell'oscurità assoluta spesso hanno occhi degenerati o coperti di pelle: congegni strani che nessun agente intelligente progetterebbe.

Nonostante le chiacchiere su disegni e macchine, gli organismi non stanno lottando per realizzare il progetto di un ingegnere ma solo peT avere più prole del vicino.

Un altro problema delle tesi di Dembski riguarda i teoremi NFL.